CENTRO STUDI PER MODENA - CeSPeM


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Presentazione

Chi siamo




CENTRO STUDI PER MODENA

PREMESSO

che il "Pensiero Politico Ispiratore" della Lista Civica "PELLACANI PER MODENA" afferma:
La Lista Civica ha per riferimento fondante i principi di uno stato moderno laico, attenta tuttavia ai valori che attinge dalle grandi fonti etiche aperte dalle nostre tradizioni storiche, politiche e religiose.

Per convinzione profonda e per personale vissuto intende svolgere nella Città di Modena un ruolo attivo e propositivo, offrendo un modello sociale e culturale in grado di generare coesione, da realizzare attraverso l'assunzione di un impegno politico di miglior qualità che abbia forte attenzione al bene comune ed agli aspetti etici e civili, che ne fanno parte integrante.

E' portatrice di sentimenti di libertà e di speranza attorno ai quali unificare tutte le persone di uguale sentire che vogliano condividere una identità ed una appartenenza piena alla società civile.

Il recente impegno politico è motivato dalla necessità di superare una volta per tutte i dannosi luoghi comuni e quei dogmi ideologici, fallaci alla prova del tempo, prerogative di una classe politica ormai fossilizzata sul passato, bloccata sul presente, priva di una visione del futuro, che da 62 anni governa Modena e che sempre più è scaduta nella sola e strenua difesa autoreferenziale della propria sovranità, del proprio potere.

Si propone come sostenitore dell'alternanza, convinta che essa rappresenti la sola, indispensabile ed indifferibile strada per l'affermazione, finalmente anche a Modena, di quella democrazia attraverso la quale il merito trovi il giusto riconoscimento a scapito dell'appartenenza. Quell'alternanza che, ponendo al centro di ogni azione l'interesse dei cittadini in luogo degli obiettivi di parte, è la condizione per uscire dall'asfittico panorama politico e culturale modenese e creare i presupposti per una rinascita della Città che le restituisca il ruolo ed il rango che le competono.

Ritiene anche suo compito primario quello di riavvicinare, rinnovandola, la politica ai giovani per farli finalmente artefici del loro futuro di cittadini.

In sintesi l'obiettivo è mettere al servizio della Città nuove forze, migliori e più vive, per sostiutire coloro che fino ad ora se ne sono solo serviti.

Le problematiche urgenti da affrontare per migliorare la qualità della vita nella Città sono:
sicurezza;
economia e occupazione;
solidarietà sociale;
urbanistica;
sanità;
educazione e rispetto dell'ambiente;
cultura e tutela del patrimonio artistico;
turismo;

da affrontare e risolvere con la ricerca e l'innovazione. Su ognuna la Lista Civica esprimerà il proprio pensiero e darà un contributo partendo dall'ascolto delle esigenze dei cittadini e nella salvaguardia del rispetto e della libertà delle persone.

La strada per dare inizio a questo processo di rinnovamento impone di non affidare più le sorti di Modena agli attuali amministratori della Città, responsabili della presente situazione di involuzione e di degrado, ma di ricorrere, per guidare il cambiamento, ad una figura della società civile che, nello spirito dei principi e dei valori da noi espressi, abbia già dato prova di saper cogliere significativi successi nell'amministrazione della cosa pubblica.

Consideriamo inoltre indispensabile che, consapevole dell'imprescindibilità della cultura nella società della conoscenza, il futuro Sindaco di Modena sappia porre alla base di qualsiasi progetto di sviluppo l'intelligenza umana, la conoscenza, la creatività, valori questi assunti dalle città europee che oggi appaiono più fortemente dinamiche.

che la LISTA CIVICA si è configurata come un movimento spontaneo in cui sono confluite persone unite dalla volontà di impegnarsi in prima persona per il bene della Città;
che il risultato della LISTA CIVICA, che ha ottenuto 2101 (2,1%) voti alle elezioni amministrative del 6/7 giugno 2009, va considerato positivo in quanto, malgrado i tempi brevissimi intercorsi dalla sua costituzione alle elezioni che hanno impedito una adeguata e ampia pubblicizzazione, ha contribuito a far si che l'alleanza di sinistra, che da sessant'anni governa indisturbata Modena, per una manciata di voti (130) rischiasse uno storico e impensabile, ballottaggio;
che negli incontri con i sostenitori della LISTA CIVICA avvenuti nel 2010 è emersa in modo spontaneo la corale volontà di continuare ed intensificare un impegno, iniziato con l'esperienza precedente, nella certezza che la spinta fondante, unificante e caratterizzante, nata dalla volontà di mettersi personalmente in gioco per contribuire a migliorare le condizioni di vita della nostra Città. Oggi, tale spinta va trasformata in fattore innovativo di cambiamento e di crescita.

CONSIDERATO


che è emersa da parte degli aderenti la LISTA CIVICA una voglia generalizzata di uscire dal silenzio del passato e di provare senza timori reverenziali verso la politica ad interpretare un ruolo attivo, concreto, all'altezza dei tempi e creativo per il rinnovamento politico, culturale e sociale di Modena;
che la volontà di agire in continuità con gli ideali e le speranze originarie porta alla riscoperta del pensiero, cioè all'affermazione di un spazio culturale all'interno di una nuova dimensione del pensare politicamente in grado sulla base della nostra identità di far scaturire nuove idee, elaborare nuove proposte e piste concrete per realizzare il maggior bene comune possibile;
che la nostra forza risiede nella capacità di trasmettere in modo efficacie un pensiero nuovo, che faccia sentire e apprezzare ai modenesi la bontà, la qualità e la peculiarità della nostra presenza, proposta e azione nel panorama culturale e politico locale;
che è tempo di prendere coscienza della necessità che ciascuno incominci a prendere la parola, ad uscire dal silenzio del passato, dal ripiegamento su se stesso, dalle intimidazioni della politica per essere portatore tra la gente con coraggio e vivacità del pensiero e della cultura di cui si è depositari;
che la creazione di un nuovo pensiero e la sua trasmissione rappresentano il naturale momento di continuità, nonchè di rinnovamento e superamento dei limiti intrinseci della LISTA CIVICA;

STABILITO

che la volontà di dare contenuto pratico e continuità "politica" ai valori portati avanti con la LISTA CIVICA passa attraverso la affermazione di una linea di completa autonomia rispetto ai tradizionali partiti come un segnale caratterizzante e distintivo della nostra presenza sul territorio;
che per realizzare quanto sopra riportato si rende indispensabile l'attivazione di un nuovo "soggetto" che faccia da riferimento, punto di aggregazione per la discussione e l'elaborazione di un pensiero che, nascendo in continuità con gli ideali e le speranze originarie, sia in grado di conquistare uno spazio culturale all'interno di una nuova dimensione del pensare politicamente, cioè un pensiero attento all'ascolto e sollecito a dar voce alle attese e alle istanze dei concittadini;
L'assemblea degli aderenti alla LISTA CIVICA delibera, unanime, l'attivazione del CENTRO STUDI PER MODENA, riconoscendo pienamente nei contenuti, nei sentimenti, nelle parole espresse nel seguente manifesto:

MANIFESTO DEL CENTRO STUDI PER MODENA

La disarticolazione territoriale, l'insicurezza e il degrado morale e materiale, la recessione, il declino culturale ed economico, la disordinata trasformazione economica e sociale del territorio modenese frutto del grande squilibrio tra la debolezza di chi lo amministra e la forza condizionante e prevaricante delle lobbies economico-finanziarie, impone ai cittadini più consapevoli di mobilitarsi per farsi protagonisti della costruzione dell'alternanza a Modena, nella convinzione che la Città necessiti di un profondo rinnovamento politico, culturale e sociale.

L'alternanza o cambiamento, strumento indispensabile per la affermazione di una moderna e compiuta democrazia, è l'obiettivo imprescindibile da realizzare a Modena.

Protagonisti del cambiamento sono tutti coloro che vogliono spontaneamente impegnarsi in prima persona.
Strumenti del cambiamento sono la riaffermazione del primato dei cittadini nella politica, che trova legittimazione nella separazione dagli affari.

Mezzo del cambiamento è il Centro Studi PER MODENA, una associazione apartitica e senza fini di lucro, che da voce ai tanti che non si rassegnano e sono disponibili a contribuire alla vita pubblica in prima persona. Il Centro Studi, pertanto, è un laboratorio di ideazione civile, politica ed economica, che opera sul territorio modenese promuovendo incontri, manifestazioni, convegni, con il preciso scopo di approfondire, elaborare e divulgare idee, proposte e linee strategiche coerenti con i mutamenti in corso al fine di avviare una fase nuova in grado di garantire una rinnovata spinta alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio.
Fanno parte del Centro Studi coloro:
" che amano Modena;
" che credono nel dovere di impegnarsi per il bene comune nella costruzione di una società equa e giusta;
" che confidano nel valore della dignità dell'individuo nella sua dimensione lavorativa e sociale;
" che invocano il diritto di libertà di espressione, di scelta educativa e di cultura;
" che lottano per il diritto a una occupazione dignitosa, alla certezza della miglior assistenza sanitaria e ad essere anziani senza sentirsi un peso;
" che ambiscono a vivere sicuri in una città gradevole e sicura, liberi di muoversi e agire e di fare impresa;
" che confrontano le idee, progettano e governano i percorsi per realizzarle;
" che operano perché le nuove generazioni possano ritrovare nuove ambizioni e speranze che illuminino la strada del loro futuro.

Il Centro Studi si propone di far crescere una nuova classe dirigente formata ai valori dell'impegno responsabile, della trasparenza e dell'onestà intellettuale, che sappia uscire dal proprio particolare, squarciare il silenzio e il conformismo che rendono incapaci di pensare il futuro, comprendere le preoccupazioni della gente, cogliere i mutamenti della società e i processi di innovazione, anticipandoli e incanalandoli verso una prospettiva liberale e riformista, aprirsi ad una nuova visione fondata su obiettivi condivisi e condivisibili. Essa dovrà dimostrare attraverso idee e progetti di avere la forza, le competenze e l'autorevolezza affinché i cittadini in piena consapevolezza e responsabilità le affidino il compito del governo della Città.

Il Centro Studi intende essere una risposta alle esigenze dei cittadini e del territorio fondata su sei cardini fondamentali: libertà, equità, giustizia, merito, onestà ed etica.

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